Il potere formativo dello sport per i giovani
- Dott.ssa Anna Palermo

- 7 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Ascolta il Podcast dell'articolo
La pratica sportiva si configura come una dimensione che trascende il mero esercizio fisico, costituendo un autentico contesto di sviluppo personale per le giovani generazioni.

In questo articolo esaminiamo il valore attribuibile all’attività sportiva, i principali fattori motivazionali che ne determinano l’efficacia, nonché l’incidenza delle dinamiche di squadra e del ruolo dell’allenatore nel promuovere equilibrio interiore e relazioni interpersonali positive.
Il contesto di una squadra può essere visto come un piccolo mondo educativo: le dinamiche tra i membri favoriscono sia il senso di appartenenza che la responsabilità e rafforzano la coesione, sia emotiva che operativa. Elementi come la fiducia reciproca, una leadership condivisa e una comunicazione efficace risultano fondamentali per incrementare sia le prestazioni che il benessere del gruppo. Inoltre, attività dedicate alla costruzione della squadra, come la definizione degli obiettivi e i momenti di riflessione collettiva, possono aumentare ulteriormente coesione e risultati.
Perché lo sport è fondamentale per i giovani
Diversi sono i fattori determinanti per ritenere fondamentale l’attività sportiva nella vita delle persone a qualsiasi età poiché influiscono sulla:
Salute fisica (aumenta la capacità cardiovascolare, la forza muscolare e la coordinazione, contribuendo a prevenire obesità, diabete e disturbi posturali);
Benessere mentale (grazie al rilascio di endorfine contrasta ansia e depressione; praticarlo con regolarità insegna resilienza, gestione della vittoria e della sconfitta);
Competenze sociali (il lavoro di squadra promuove ascolto, comunicazione ed educazione al rispetto delle regole);
Disciplina e autocontrollo (gli allenamenti costanti aiutano a gestire il tempo e a definire obiettivi sia a breve che a lungo termine);
Autostima e identità (raggiungere piccoli traguardi rafforza la fiducia in se stessi e offre modelli positivi di riferimento).

Motivazione: la chiave per stare bene con sé stessi e con gli altri
Per sviluppare una motivazione sana nello sport servono obiettivi chiari, celebrazione dei progressi e sostegno di coach, genitori e compagni. La motivazione intrinseca nasce dal piacere, dalla curiosità e dal desiderio di migliorarsi, favorita da ruoli definiti, comunicazione efficace, coesione, leadership condivisa e buona gestione dei conflitti.
Questi elementi insegnano cooperazione e risoluzione positiva delle divergenze.
La motivazione estrinseca dipende da premi e aspettative esterne; il coach agisce come educatore e modello, insegnando abilità tecniche, resilienza, gestione delle emozioni e promuovendo un ambiente rispettoso. Un buon allenatore favorisce crescita, competenza e benessere emotivo nel gruppo.
Lo sport: un vero strumento educativo
Per rendere lo sport un vero strumento educativo, è necessario coinvolgere famiglie e scuole nella cultura sportiva, valorizzando corpo, mente e relazioni.

Serve formare coach anche su aspetti educativi e psicologici, promuovere attività che rafforzino la coesione tra studenti, motivare gli atleti con obiettivi realistici e riconoscimenti, e normalizzare il dialogo sulla salute mentale.
Esempi di grandi atleti sono dei modelli che aiutano i giovani ad avere anche punti di riferimento trovando in essi la forza per superare le difficoltà.
Tra questi possiamo citarne alcuni come LeBron James grande campione del basket, noto per il carisma e la leadership sia sul campo sia nella società civile, con un forte impegno a favore della comunità; Michael Phelps campione del nuoto, detentore di record storici, che ha saputo affrontare sfide personali legate all’ansia e alla depressione, esperienze personali vissute intensamente e che lo portano attualmente ad essere un promotore della salute mentale; Simone Biles grande ginnasta, innovatrice tecnica nel proprio sport, impegnata nella sensibilizzazione sul benessere psicologico, ha saputo trovare il modo per dimostrare che il coraggio si manifesta anche nel chiedere supporto.
Questi atleti testimoniano come disciplina, passione e resilienza siano qualità applicabili nello sport ma riscontrabili in diversi ambiti della vita quotidiana.
La pratica sportiva rappresenta un elemento essenziale per il benessere giovanile, contribuendo allo sviluppo della resilienza, della collaborazione e della fiducia in sé stessi. Il ruolo dell'allenatore e la dinamica di gruppo sono determinanti nella crescita personale dei giovani atleti. Un ambiente sportivo adeguato favorisce il miglioramento del benessere psicofisico e svolge una funzione educativa fondamentale.
Lo sport, lungi dall'essere marginale nella vita dei giovani, costituisce un percorso strutturato e consapevole che sostiene lo sviluppo fisico, emotivo e sociale. Le evidenze scientifiche, unitamente alle testimonianze dei grandi campioni, attestano il valore dello sport: investire in questo ambito equivale a investire nel futuro delle nuove generazioni.
Dott.ssa Anna Palermo
Giornalista




Commenti