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Celebrando i benefici del vino rosso

Salute, Gusto e Benessere Sensoriale


“Il vino non merita di essere demonizzato né santificato. Non è un medicamento, anche se è l’origine di ogni medicamento. Forse è più una lezione di vita.”

(Jacques Touchon)

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L'autrice statunitense Margaret Fuller ha affermato che “il vino è la risposta della terra al sole”.

Questo antico elisir, soprattutto nella sua variante rossa, oltre a deliziare i palati, racchiude un ricco scrigno di benefici per la salute umana. 

Fin dall'infanzia apprendiamo l'importanza del sole per la vita umana e i benefici che porta alla nostra salute. 

E il vino? 


Anche lui! Soprattutto il vino rosso, una bevanda alcolica tipica dell'area mediterranea, ottenuta dalla fermentazione del mosto d'uva nera. Il processo produttivo, noto come vinificazione in rosso, implica la macerazione delle bucce degli acini con il succo ottenuto dalla spremitura, consentendo così la trasmissione di varie molecole dalle bucce al liquido.


Un buon bicchiere di vino rosso non è solo un'aggiunta gradita a tavola, ma anche un alleato per la salute. Tuttavia, la sua magia risiede nella moderazione: un paio di calici al giorno possono essere la chiave per sbloccare i suoi poteri senza compromettere la salute.


Il vino ha sempre rappresentato una delle bevande più apprezzate, non solo per il suo sapore, ma anche per le proprietà benefiche che possiede. Quello rosso, in particolare, è ricco di polifenoli, come il resveratrolo, che aiutano a ridurre la stanchezza fisica e l'affaticamento.


A questa molecola sono attribuite diverse proprietà metaboliche, tra cui quelle antiossidanti, antibatteriche, antimicotiche, antitumorali, antinfiammatorie e fluidificanti del sangue.


Il padre della medicina moderna, Ippocrate di Kos, fu il primo a evidenziarne gli effetti benefici sul corpo e sulla mente. Egli giunse alla conclusione che il vino potesse essere una base per farmaci utili a combattere la febbre, stimolare la diuresi e detergere le ferite.


Studi scientifici successivi hanno confermato che il consumo moderato di vino rosso comporta numerosi vantaggi per il nostro organismo.

In determinate condizioni di salute, un bicchiere di vino rosso al giorno può ridurre l’incidenza di ictus correlati ai coaguli fino al 50%, grazie alla presenza di resveratrolo e altri polifenoli.


Inoltre, il vino rosso può migliorare i processi cognitivi, prevenire la demenza e le malattie cerebrali degenerative, nonché curare infiammazioni, prevenire l’aterosclerosi e migliorare il flusso sanguigno, riducendo la coagulazione del sangue.


Il vino non è solo un alleato per il corpo, ma anche per la salute delle nostre gengive.

Si consiglia a coloro che soffrono di sanguinamento gengivale poiché contiene composti, derivati dall'uva fermentata nel vino, che prevengono la comparsa di streptococchi e batteri responsabili delle carie, efficaci anche contro la gengivite e il loro sanguinamento.

Tuttavia, tutti questi benefici del vino rosso sono accettabili solo se consumato con moderazione.


La quantità raccomandata di alcol varia tra i 30 e i 40 grammi al giorno per gli adulti sani, mentre si riduce a 25-30 grammi per gli anziani.


Considerando che il vino rosso contiene circa 11 grammi di alcol etilico per 100 grammi di prodotto finale, è consigliabile bere un paio di bicchieri da 125 ml ciascuno per massimizzare i suoi benefici.


Benefici che non si esauriscono nella sfera fisica. Se consideriamo anche il suo impatto emotivo, il vino rosso può rilasciare le endorfine presenti nel nostro organismo, offrendoci momenti di relax e piacere.


Infine, non possiamo trascurare le sfumature sensoriali del vino, che lo rendono un ottimo compagno per i cibi. Accompagnato dalle giuste pietanze, è in grado di esaltarne i sapori, completando un'esperienza culinaria unica.


Una curiosità intrigante: oltre ad essere bevuto, il vino rosso è ampiamente utilizzato nella cosmetica per le sue proprietà benefiche sulla pelle. Nei centri benessere di lusso, la vinoterapia è un trattamento di bellezza esclusivo. Si impiegano vini specifici, ognuno con funzioni distinte: ad esempio, il Chianti ha proprietà rilassanti, il Lambrusco protegge la pelle, il Sauvignon è ampiamente usato nei massaggi e il Cabernet aiuta a rimuovere le cellule morte cutanee.


Solleviamo dunque i calici, non solo per celebrare il gusto, ma anche per rendere omaggio all'arte e alla scienza di un'antica tradizione, in un'armonia di salute e appagamento sensoriale.


Piero Meli


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