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L'editoriale

Cari lettori,
il 2026, in ambito rugbistico, ci ha regalato grandi emozioni attraverso la nostra nazionale. Il Torneo del "6 Nazioni" ci ha visti raggiungere risultati mai ottenuti fino ad oggi. Testimonial di questo sport e della relazione tra benessere, corpo e consapevolezza, Erika Morri, ex Azzurra, in queste pagine apre al mondo del rugby femminile grazie ad un'intervista della Dott.ssa Lisa Di Giovanni.
Uno sport di contatto cui richiede tanti sacrifici e soprattutto grandi sforzi fisici. A questo riguardo, la Dott.ssa Simona Repetto, nel suo articolo, invita tutti noi a praticare sempre qualsiasi attività sportiva, per scongiurare, con l'avanzare degli anni, la Sarcopenia, ossia la progressiva perdita di forza e massa muscolare legata all’età. La Dott.ssa Cristiana Rende ci regala alcune soluzioni per superare lo shock provocato da un licenziamento senza preavviso. Complice anche la sostituzione dell'uomo con macchinari tecnologici avanzati. Queste nuove tecnologie sono sempre più presenti anche nell'ambito domestico e per la precisione nelle nostre case e nelle nostre famiglie: parliamo di device come gli smartphone e/o tablet. L'invito del Dott. Antonio Nuzzachi riguardo al loro uso sfrenato è quello di preservare il nostro benessere, imparando a mettere dei limiti all’uso della tecnologia per riscoprire il piacere di vivere il presente. Gli fa eco la Prof.ssa Maura Ianni, che sottolinea come oggi siamo sempre più connessi ma sempre più soli. Chiusi in una solitudine esistenziale che ci fa percepire di essere in sintonia con un mondo che ormai non sappiamo se è vero, falso o verosimile. Basterebbe anche solo dedicare un po' del proprio tempo a disegnare, come ci spiega la Dott.ssa Anna Palermo, una vera e propria forma di rallentamento: un gesto analogico che restituisce presenza, attenzione e una pausa dalla pressione sociale. Avere uno spazio protetto di espressione, dove interiorità e immaginazione possano respirare senza giudizio contribuisce a generare una forma di benessere interiore, molto importante in questo particolare momento di crescita e di trasformazione dell’essere umano. E proprio parlando di interazione umana, la Dott.ssa Samantha Galloppa rompe gli schemi della violenza domestica ponendo l'accento su un’altra realtà, molto meno raccontata e spesso ignorata: quella che colpisce molti uomini dentro le mura di casa. È una realtà scomoda, perché rompe uno schema culturale profondo. Lei lo colpisce e lui tace. Ma quando un uomo prova a raccontare ciò che vive, spesso viene minimizzato, non creduto, invitato a “reagire”. E il silenzio diventa l’unica strada possibile. Anche questo numero, in vista della bella stagione, si annuncia ricco di argomenti e soprattutto di suggerimenti. A Voi tutti auguriamo,
Buona lettura.
Dott. Vito Gadaleta
Direttore responsabile