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Ragazza con ciotola di Poke

E tu di che Poké sei?

Molti la chiamano “insalatona orientale”. Bella da vedere per i suoi colori, regala molteplici profumi grazie ai suoi ingredienti freschissimi. Parliamo del Poke Bowl conosciuto anche come Sushi Bowl o Sushi hawaiano.

 

Il termine Poke, o Pokè in hawaiano, significa proprio “tagliare a pezzi”. È un piatto unico squisito, sano, fresco e colorato, tipico della cucina Hawaiana. Realizzato a base di pesce crudo abbattuto, in particolare salmone, polpo o tonno, tagliato appunto a cubetti, accompagnato da riso, verdure, frutta, sempre affettati in cubetti, e servito freddo in una Bowl ovvero una ciotola.

 

Un mix di sapori e consistenze delizioso! Le sue origini risalgono addirittura al  400 d.C..

Poke Bowl - Rivista VITA.JPG

A quei tempi questa pietanza, che fungeva da spuntino, veniva preparata dai pescatori dell’Oceano Pacifico con gli avanzi del pesce fresco.

 

Oggi la Poke Bowl è un piatto fresco, gustoso ma soprattutto un piatto di tendenza in tutto il mondo. Grande successo sta riscuotendo anche in occidente e in Italia dove sono nate delle vere e proprie Poke Shop o Pokerie!

 

Questi locali  regalano ai consumatori non solo abbinamenti già studiati a puntino, ma anche la possibilità di comporre da soli il proprio piatto seguendo gusti e proporzioni.

 

Si tratta di una preparazione veloce e facilissima. Il segreto? Utilizzare ingredienti freschissimi e di alta qualità!

 

Nella versione classica si usa il salmone abbattuto che potete acquistare nei supermercati più forniti o in pescheria.

 

Potete abbattere voi stessi con abbattitore utilizzando un filetto di salmone oppure  potete scegliere salmone affumicato pratico e sicuro! Per la base potete utilizzare riso per sushi oppure riso basmati. Io preferisco il basmati.

 

È una varietà di riso a chicco lungo dal sapore caratteristico e molto profumata, adatta a preparare piatti di ispirazione etnica e non solo. È possibile trovare in vendita sia il riso basmati bianco che il riso basmati integrale.

 

In Hindi il nome basmati significa ‘ricco di aroma innato’ e deriva dal sanscrito ‘vassaymayup’ (intriso di aroma).

 

Dal sanscrito il suo nome divenne ‘vasumati’ e poi ‘basmati’. In India e in Pakistan il riso basmati viene coltivato da centinaia di anni con le varietà più pregiate che vengono prodotte alle pendici dell’Himalaya.

negozio pokè copia.jpg

Uno degli alimenti prìncipi che compone questo piatto è l’avocado. Ricco di grassi buoni, fibre e minerali, l’avocado vanta numerose proprietà. Grazie all’elevato contenuto di acidi grassi monoinsaturi, riduce i livelli di colesterolemia e colesterolo LDL (cattivo), favorendo l’aumento del colosterolo HDL (buono).

 

Grazie ad una buona percentuale di fibre, è in grado di favorire il transito intestinale e migliorare i livelli di grassi e zuccheri nel sangue. Inoltre, l’avocado è una buona fonte di molti micronutrienti tra cui vitamina A, vitamina C, vitamina E, ferro, potassio, calcio e magnesio.

Avocado a fette

Un’altro alimento che non può mancare nella nostra Poke è il pesce fresco. Prendiamo ad esempio il salmone. Esso appartiene al I° Gruppo Fondamentale degli Alimenti (cibi ricchi di proteine ad alto valore biologico) e all'insieme dei prodotti della pesca.

 

È anche ricco di grassi polinsaturi. Il contenuto calorico del salmone è significativo, perché le sue carni sono ricche di proteine e di lipidi.

 

Quando parliamo di pesce fresco intendiamo non surgelato, ma deve essere comunque un pesce abbattuto.

 

Questo requisito è fondamentale per la nostra sicurezza, quindi chiedete sempre in pescheria di effettuare questo passaggio. L’abbattitura casalinga nel classico surgelatore non è sicura.

salmone fresco

Come ogni ricetta tradizionale esistono diverse versioni. La nostra è una versione tutta “fai da te”.

Qui di seguito la ricetta:

Prima di tutto, ponete il riso per sushi in un grande colino e sciacquatelo sotto l’acqua corrente smuovendolo con le dita, fino a quando l’acqua che esce non sarà più biancastra.

 

Poi pesatelo, (circa 80 gr. a persona) inseritelo in una pentola e copritelo con pari peso di acqua fredda. Coprite con un coperchio e mettete a cuocere a fuoco vivo fin quando non incominciate a vedere i primi vapori uscire dal coperchio.

 

A quel punto abbassate la fiamma al minimo e, sempre senza mai alzare il coperchio, cuocete per 10 minuti. Appena suona il timer, che avrete impostato precedentemente, spegnete la fiamma e lasciate ancora riposare il riso senza sollevare il coperchio per altri 10 minuti.

 

Passato questo tempo il nostro riso è pronto. Questo procedimento fa in modo che il riso assorbe dall’acqua tutta l’umidità senza disperdere le proprietà e il profumo.

 

Nel frattempo scaldate l’aceto di riso (10 ml per ogni porzione) con 2 – 3 pizzichi di sale.

Infine versate sul riso e sgranate con un cucchiaio di legno per separare i chicchi. Tenete da parte a raffreddare.

 

Tagliate a cubetti il salmone fresco e lasciatelo marinare nella salsa di soia da un minimo di 10 minuti ad un massimo di 1 ora. Se usate il salmone affumicato potrete tagliarlo a listarelle. Intanto affettate l’avocado a cubetti oppure a mezza luna, così eventualmente anche il mango.

 

Tagliate a cubetti anche il surimi (2 bastoncini a porzione); pulite bene le fragole (oppure altra frutta fresca) e tagliatele a listarelle.

 

A piacimento potrete aggiungere alcuni cubetti di formaggio e di pane abbrustolito precedentemente, per ottenere quel tocco di croccantezza.

 

Quando tutti gli ingredienti sono pronti, prendete una ciotola capiente.

Prima di tutto aggiungete il riso, adagiatevi sopra il salmone, poi il resto degli ingredienti, creando delle isole di colore nel piatto!

 

Infine aggiungete una manciata di semi di sesamo a piacere!

 

Ecco pronta la vostra Poke Bowl.

Buon appetito

 

La redazione

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