Acerca de

  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • LinkedIn - cerchio grigio
  • YouTube - cerchio grigio

Libri e librerie

Marchitelli.jpg

A volte la fortuna porta con sé eventi spiacevoli e inimmaginabili, specialmente quando capita nel raggio d’azione di persone che si lasciano prendere dall’avidità, corrompendo il loro cuore. È ciò che accade nel romanzo “Scappa e vinci” di Antonello Marchitelli, in cui si racconta una storia tra il tragico e il grottesco, e in cui le vicende umane si tingono del rosso dell’ira e del sangue.

I protagonisti dell’opera, veri e propri simboli dei vizi umani, sono i coniugi vessati dai problemi economici Eusebio e Chiara, il tabaccaio colluso con la mafia Vincenzo, il truffatore di buon cuore Gino, l’ingenua e razzista nonna Marta, le sorelle cubane in cerca di riscatto Guenda ed Ester e lo spiantato e confuso Raffaele. Le vite di questi personaggi si intrecciano fatalmente a seguito di un evento accaduto all’anziana Marta, che innesca una serie di azioni folli e sconsiderate; l’autore riflette sui gesti derivanti dalla disperazione ma anche sulla responsabilità di chi, pensando solo al proprio tornaconto, rovina l’esistenza di tutti coloro che ha intorno, compresa la propria. I personaggi di Marchitelli non sono completamente negativi né completamente positivi: sono figure poste in un limbo in cui non si trovano a loro agio, e per questo motivo si lasciano affascinare dalla seduzione del male, facendosi trasportare verso il lato oscuro. Chi riesce a resistere non ha vita facile, mentre sembra che la morte sia invece comodamente raggiungibile; uno ad uno, i personaggi si agitano in preda a un delirio di onnipotenza e agiscono in balia della febbre del guadagno facile. In questa atmosfera di corruzione, i crimini sono naturale conseguenza di comportamenti scellerati e vengono commessi quasi per caso, senza ponderazione, tanto che gli stessi criminali ne vengono sorpresi.

Una leggerezza che si scontra con la pesantezza del bilancio a fine romanzo, in cui non c’è pace per nessuno né redenzione se non per quei pochi che hanno avuto la forza di abbandonare il gioco poco prima della fine, ma non per questo sono da considerarsi eroi positivi, al limite solo persone un minimo coscienziose.

Antonello Marchitelli presenta una caccia al tesoro furibonda in cui la posta in gioco è troppo alta; una storia amara e cinica che tocca vette di insensatezza, dove il pesce più grande tenta di mangiare quello più piccolo finendo per essere divorato a sua volta da qualcosa di molto più pericoloso e ineluttabile, sebbene invisibile: la brama di potere e di denaro, che ingloba tutto il buono, che spolpa carne e anima, che succhia via la logica dalla mente e la misericordia dalla coscienza.

 

Casa Editrice: Les Flâneurs Edizioni

Collana: Maigret

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 200

Prezzo: € 15,00