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Pellegrino e il mago

€ 10,00Prezzo
  • Editore: Il Ciliegio

    Pagine: 48

     

  • La città dove vive il filosofo Aziz è minacciata dalla presenza del drago Mangione. Qui una serie di figure si avvicenderanno per sconfiggerlo, fino a quando il vecchio Pellegrino, facendosi spazio tra la folla non sbloccherà una situazione apparentemente in stallo, con la sola forza della parola e dell’amore.

    Un libro che ben racconta una vecchia leggenda siciliana.

    Il testo detiene un forte valore sociale, l’autrice infatti, attraverso la sua storia vuole raccontare una vicenda dove essere diversi non è sempre sinonimo di cattiveria. Dietro un comportamento negativo, spesso, racconta l’autrice, possono celarsi sentimenti di tristezza, solitudine e incomprensione. Attraverso la storia del drago Mangione, infatti, il lettore potrà districarsi in una vicenda dove il pregiudizio e la diceria popolare, si sgretolano sotto la forza dell’amore e della conoscenza. Il cattivo diverrà incompreso, e proprio coloro i quali si sentivano buoni, si riscopriranno essere i cattivi della storia.

    Da qui uno scambio di ruoli, fino all’azzeramento degli stessi, dove un pizzico di magia, porterà ognuno al proprio posto, in un tripudio di festeggiamenti e applausi.

    Di grande importanza anche ciò che concerne l’apertura allo scambio di culture diverse. In un posto specifico della storia, infatti, la città diverrà aperta, e da accartocciata su sé stessa, aprirà le braccia ai nuovi arrivati, in una miscellanea di culture, colori e tradizioni.

    Molti i personaggi presenti nel testo della Taormina: ognuno di essi fortemente caratterizzato da peculiarità e colori. Vi troviamo infatti i due cavalieri chiamati simpaticamente Tizio e Caio, il gigante Pollifendolo e il vecchio Pellegrino. Ciascun personaggio, con la sua caratterizzazione, permette alla narrazione di prendere strade e spunti diversi, regalando ai lettori diversi momenti di riflessione.

    La pace e la guerra, contrapponendosi con la parola e le armi, sembrano mescolarsi in più fronti. La pace sembra poter infatti essere raggiunta soltanto esercitandola, in un mondo dove leggenda ed elementi fantasy si mescolano insieme, regalando a grandi e piccoli, una storia dove la morale è sempre dietro l’angolo, e dove è ben facile perdersi tra i colori delle meravigliose illustrazioni a tema di Chiara Civati. Il testo è scritto in maniera lineare e semplice, per permettere anche ai più piccoli una profonda comprensione del testo.

    Lisa Di Giovanni

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